Strage in A4: nessun segno di frenata da parte del conducente, ipotesi malore. Le vittime salgono a 7, morta anche l’educatrice

L’immagine dell’incidente lungo l’Autostrada A4

Non risulterebbero segni di frenata, nel tratto interessato dall’incidente di venerdì lungo l’Autostrada A4. In cui hanno perso la vita sei tra volontari e componenti della Cooperativa Centro 21 di Riccione. L’ex primo cittadino della località romagnola, era al volante mentre stava accompagnando cinque ragazzi con disabilità della Cooperativa, ad un evento in Friuli. Il loro furgone, ha tamponato in pieno un Tir.

Come riportano gli aggiornamenti sui principali quotidiani locali (RiccioneToday Ndr), fra le principali ipotesi che hanno provocato l’incidente, un malore del conducente del furgone, l’ex sindaco di Riccione Massimo Pironi. La Procura di Venezia, ha già provveduto per riconsegnare i corpi alle rispettive famiglie. Il furgone, riportano i quotidiani locali, è andato a folle velocità contro il Tir, che si trovava fermo incolonnato sulla careggiata, nel famigerato imbuto per il cantiere della terza corsia.

Invece si è accertata nella domenica pomeriggio, il decesso della settima vittima. Si tratta di Romina Bannini, l’educatrice 36enne coinvolta nell’incidente in A4. La donna, era ricoverata presso l’Ospedale Cà Foncello di Treviso, dopo essere stata estratta viva in gravissime condizioni dal mezzo incidentato. I famigliari, su sua richiesta espressa in passato, hanno acconsentito alla donazione degli organi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: