Sciopero generale, centinaia i lavoratori nelle piazze di Milano, Palermo, Roma, Cagliari e Bari: “Siamo qui per lottare per i nostri diritti. Lavoratori precari, sottopagati e sfruttati”. In piazza anche le fasce lavorative “fantasma”

Lavoratori in sciopero a Roma

Oggi in cinque città Italiane, è andato in scena lo sciopero generale organizzato da Cgil e Uil. Informazione Nazionale, scrive questo articolo, per lasciare alla giornata un nostro commento. La redazione, per tutti i nostri contenuti, sempre se di vostro gradimento, vi invita a lasciare un commento, e condividere la nostra opinione nei social attraverso gli appositi pulsanti in testa all’articolo. Detto questo, vogliamo fare il quadro generale al significato della giornata di oggi.

Nelle piazze d’Italia, giovedì abbiamo visto centinaia di lavoratori insoddisfatti, dalla maniera in cui l’intera Politica italiana gli guarda dall’alto delle comode poltrone, senza alzare un dito per i veri grandi problemi. In Piazza si combatte per il cambiamento, per la riforma delle pensioni, per i diritti di ciascun lavoratore, ma soprattutto all’uguaglianza di sesso e professione. Ma in piazza, si chiede l’attenzione del Governo a seri temi, come la sanità, le pensioni, una robusta riforma del fisco, e sulla scuola. I lavoratori, invitano il “panorama dei politici”, ad alzarsi dal comodo posto della poltrona, e entrare nella vita lavorativa reale, fatta di sacrifici, grosso lavoro, e usura fisica. “E’ comodo parlare di riforma, stando seduti in parlamento qualche ora e beccarsi migliaia di euro al mese”.

Ma se dobbiamo parlare di “Uguaglianza”, un Politico perchè non dovrebbe prendere lo stipendio di un metalmeccanico? Per il lavoro che svolgono è anche tanto. La Politica, si deve ricordare, che se si fermano, gli operai delle fabbriche si ferma l’Italia Intera. Il lavoro in fabbrica, è la locomotiva del Paese.

Parliamo, prima di chiudere l’articolo, di un grave problema: il lavoro precario. Quale azienda di un grande spessore non ne approfitta? Personale poco pagato, tante ore lavorative, e si arriva la lamentela il giorno seguente si resta a casa, questa è la verità. Nel titolo, abbiamo fatto riferimento a “lavoro fantasma”, ossia i Rider. Il lavoro più sfruttato e sottopagato in circolazione del momento, fantasma perchè il problema esiste, ma nessuno si impegna veramente a risolverlo. Abbiamo fatto un breve riassunto del messaggio di ogni sciopero del lavoro, che è la ricerca di maggiori diritti.