Risparmio energetico, termosifoni obbligatori a 19 gradi: la regola quasi impossibile da controllare!

Per risparmiare energia, arriva la regola dei 19 gradi per il riscaldamento

Il piano redatto dal Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, prevede di abbassare a 19 gradi gli impianti di riscaldamento pubblici e privati. Lettori di Informazione Nazionale, in questo articolo, andiamo a scoprire quali sono le sanzioni per chi non rispetta la nuova regola energetica. Oltre alla temperatura, le regole ricadono anche sull’accensione e sullo spegnimento, con ben 2 ore in meno.

Il piano Cingolani, già nella prossima settimana dovrebbe arrivare in consiglio dei ministri, prima delle elezioni, sotto forma di decreto pronto per l’approvazione. Sforzo che siamo chiamati a rispettare, visto che le forniture scarseggiano sotto il 90%, e con Mosca che ha praticamente sbarrato ogni fornitura. Ma, cosa rischia, chi non rispetta le nuove regole? Perchè diciamolo, sarà un decreto quasi impossibile da controllare, soprattutto nelle abitazioni con riscaldamento autonomo. Inoltre, la polizia municipale, non potrà bussare porta per porta e “misurare la temperatura”.

Al momento, sappiamo che le amministrazioni comunali, potranno organizzare controlli a campione, in singoli quartieri o via, andando a verificare solamente le caldaie di condomini, negozi e pubblica amministrazione. Quindi, è una vera ingiustizia. Mentre sul prezzo delle sanzioni, ancora non circola comunicazione ufficiale.

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