Il Governo Meloni, con 235 voti arriva la fiducia alla Camera, domani toccherà al Senato. La neo premier, ringrazia Mattarella e Draghi.

Giorgia Meloni, durante il discorso alla Camera

La Camera dei Deputati, approva la mozione di fiducia al governo presieduto da Giorgia Meloni, con 235 voti favorevoli e 154 contrari e 5 astenuti. Conclusa la seduta alla Camera, attraverso Twitter commenta: “La nostra rotta è tracciata, andiamo avanti”.

” Tra le principali emozioni che provo in quest’aula oggi, è essere la prima premier donna Italiana. Quando mi soffermo sull’importanza di questo fatto, sento la grande responsabilità che ho nei confronti di quelle donne che vengono spente del loro talento”. Così Giorgia Meloni, apre il suo intervento alla Camera. “La maggioranza degli elettori, ha scelto il centrodestra, e ne manterremo gli impegni. So benissimo, che dall’opposizione non sono gradite le nostre proposte, ma andiamo avanti senza timori”. “Diamo vita ad un esecutivo politico, il cui interesse nazionale è il primissimo obiettivo. Vogliamo garantire un futuro a questo Paese e ai suoi cittadini, tra libertà, giustizia e benessere”.

Come era plausibile, dai banchi della sinistra si sono alzate qualche voce di protesta. Soprattutto nel momento in cui, la premier, ha ribattuto alla capogruppo del pd, Debora Serracchiani, che nel corso del dibattito, accusava della presenta di solo 6 donne all’interno del consiglio. “Il mio ruolo, dimostra l’importanza del volto femminile nella politica”, risponde la premier. Poi, scende nei “temi seri”: “Ho sentito ieri, che consideriamo colpevoli i percettori di Reddito di Cittadinanza. Ma sottolineo solamente, che il Reddito così strutturato affossa il mondo del lavoro”. E chiude sul Pnrr: “E’ una risorsa strategica, i soldi sono a debito vanno spesi bene”. Si sofferma, anche in questa occasione, per ringraziare il Governo precedente e la fiducia espressa anche dal Presidente della Repubblica Mattarella, attraverso l’incarico.

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