I clamorosi casi del post Elezioni, da Di Maio a Umberto Bossi: chi ritorna e chi saluta la politica

Il risorto Senatore della Lega, Umberto Bossi

La Politica è sempre spettacolare per clamorosi ritorni e altrettanti adii. Gli Italiani al voto, hanno decretato il clamoroso addio di Luigi Di Maio al mondo politico. Dopo due legislature, la seconda con carica di vicepremier ricoperta e tre volte ministro, Impegno Civico non riesce ad entrare in parlamento, Di Maio dovrà inventarsi qualcosa. Tra le clamorose ipotesi in pole, è l’addio definitivo al mondo politico, per dirigersi verso il mondo della Consulenza. Il flop di Impegno Civico, si porta via anche altri “grandi nomi”, come quello di Lucia Azzolina e Vincenzo Spadafora. L’Azzolina, è destinata a ricoprire l’incarico di Dirigente scolastico nella sua Siracusa. Ritornerà a fare l’ingegnere, anche Davide Crippa, capogruppo alla Camera del M5S, prima di mollarlo dopo la caduta di Draghi.

Incredibile ritorno quello di Umberto Bossi. El Senatur, fondatore storico della Lega e anche volto storico di scandali all’interno del suo partito, ritorna in grande stile. In un primissimo momento, sembrava non avere i numeri dal seggio di Varese, per entrare all’interno dell’Emiciclo, invece dopo un riconteggio del Viminale, è stato eletto in Lombardia. Ripescaggio della fortuna anche per Giulio Centemero, tesoriere del partito e creatore del Carroccio bis, figura comunicante tra “vecchia Lega e l’era Salvini”. Teresa Bellanova, rientra anche lei nella lista degli esclusi. “Sto bene, me lo insegna la storia, che lo spazio per la buona politica è dovunque basta avere solo la voglia ed esigenza di praticarlo”. Prima dell’elezione in Parlamento nel 2006, fu sindacalista della Filtea-Cgil, il suo futuro potrebbe riportarla lì.

Informazione Nazionale, vi ha raccontato in questo articolo di quali nomi fortunatamente ci siamo liberati, e invece di quali dovremo rivedere. Il mondo politico, rimane un via vai di “discutibili soggetti”.