Governo Meloni, è giusto abolire il Reddito di Cittadinanza? Oltre la metà dei percettori rifiutano un posto di lavoro.

Il Reddito di Cittadinanza, punto di battaglia del Movimento

Giorgia Meloni, dovrà prendere una grande decisione. E’ giusto abolire il Reddito di Cittadinanza, in sostituzione con nuovi aiuti? Oggi in Italia, ragazzi, cittadini in attesa di occupazione, famiglie in difficoltà percepiscono il Reddito. Il Movimento 5 Stelle, aveva pensato al Reddito di Cittadinanza, come un’intervento determinato, un’aiuto a famiglie e persone in difficoltà, in attesa di nuova occupazione. Un elemento fondamentale per tutti coloro che faticano ad arrivare a fine mese. Ma attenzione, in questi ultimi mesi siamo davanti a una situazione piuttosto preoccupante. Il Reddito sta trasformando ragazzi e cittadini in “approfittatori”, gente che percepisce 500 – 700 euro di Reddito, e davanti a una proposta di lavoro con una paga identica preferisce il sostegno dello Stato.

Fa veramente incazzare questa situazione, quando a differenza, vediamo cittadini in gravi difficoltà e disabilità, che vorrebbero lavorare e non potendo percepiscono il Reddito alla stessa cifra, non fa incazzare? Chiaramente la gente non è stupida, perchè farmi 8 ore di lavoro alla cifra di 700 euro al mese, sufficienti solamente a pagarmi le bollette?

Un sostegno va mantenuto, ma solamente alle persone che ne necessitano veramente. Un nuovo sostegno fisso a tutte le fasce di persone a grande rischio e disabilità, che non possono affrontare il mondo del lavoro. Invece spedire al lavoro 23enni che faticano ad alzarsi dal divano, non avendo la voglia di lavorare e sbattersi per 500 euro. Il Reddito di Cittadinanza, è un serio danno al lavoro, strappa via “la voglia” a tutti i giovani di aprirsi ed entrare nella vera vita del lavoro. Bar e Ristoranti, ad esempio non riescono a coprire i posti per camerieri e cuochi, perchè nessun giovane si vuole “sporcare”. Ma qui, sorge il problema stipendi sottopagati. Pagamenti troppo “scarsi”, difronte a orari e turni massacranti e lavori non dignitosi, ma è sicuramente meglio di approfittare di aiuti finanziati dallo Stato, quindi da chi lavora.

Fratelli d’Italia deve portare avanti quanto promesso in Campagna elettorale, ossia “Creare un nuovo sussidio, per le categorie fragili”. Quindi un 34enne o 44enne, in perfetta salute, disoccupato, non rientra chiaramente in questa categoria, perchè con la voglia il lavoro si trova.

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