Corsa contro il tempo, gestori dei distributori convocati al ministero. Si tenta l’ultima trattativa per evitare lo sciopero

Uno dei cartelli apparsi davanti alle pompe di benzina, per annunciare la chiusura per sciopero

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Alberto Urso, ha convocato per le 15 di oggi pomeriggio, (incontro in corso), i gestori dei carburanti. Si cerca di trovare in extremis un accordo per evitare lo sciopero dei benzinai di 48 ore, ma risulta un tentativo inutile e disperato a sole 4 ore dall’inizio dello sciopero. La convocazione è arrivata a Faib, Fegica e Figisc-Anisa, da quanto viene scritto su Ansa e Corriere della Sera, solamente 15 minuti prima dell’incontro. Testimonianza, che all’interno del Governo la paura freme.

Ora l’incontro è ancora in corso, in formato web visti i tempi della convocazione, ma fino ad ora rimane il muso tra le Associazioni di categoria e il Governo, mentre il Codacos chiede alla Magistratura di indagare in merito all’aumento dei prezzi a poche ore dallo sciopero. Rimane la forte contrarietà verso la misura del Governo Meloni, ossia l’esposizione dei prezzi di listino medio Nazionale, a favore della trasparenza. Informazione Nazionale, seguirà in tempo reale possibili sviluppi in arrivo dall’incontro a Roma, ma salvo comunicazioni ufficiali, dalle 19 di oggi partirà lo sciopero delle pompe di benzina, 22 in Autostrada.

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