Carlo Verdone, la frecciatina velenosa l’hanno sentita tutti: “Ho sofferto molto…”

Carlo Verdone ha lasciato tutti senza parole per un’affermazione pronunciata durante un’intervista: ecco cosa ha detto
Uno degli attori e imitatori più famosi nel mondo dello spettacolo che, si può dire fermamente, abbia cambiato il cinema italiano è proprio lui, Carlo Verdone. Sin da giovanissimo, cresciuto in una famiglia amante del cinema, ha subito seguito questa strada che lo ha portato ad essere uno dei migliori attori del nostro Paese. Nel corso della sua carriera, infatti, ha costruito un impero ma ha anche sottolineato in una intervista un qualcosa di cui mai nessuno si era fatto carico: andiamo a vedere di cosa si tratta.
negli anni, amare il mondo del cinema e dello spettacolo è sempre stato un punto a favore di milioni di spettatori che sono riusciti a farlo credendo fermamente in alcuni dei personaggi famosi di spicco, fra cui Carlo Verdone. Giovanissimo, è riuscito a cambiare il mondo proprio grazie alla collaborazioni di Sora Lella nei suoi film, nelle tantissime imitazioni divenute iconiche e molto altro ancora.
Fra i film di spicco di Carlo sicuramente rientra Grande Grosso Verdone, Bianco Rosso e Verdone, Compagni di scuola e molto altro ancora, così come le scene divenute cult in tutta la cinematografia italiana come quella della telefonata notturna o il personaggio iconico del treno ipocondriaco e amante delle regole.
Nonostante tutto, però, Carlo ha fatto il punto della situazione in una intervista televisiva e ha confessato alcuni dettagli tenuti nascosti per moltissimi anni: ecco di che si tratta.
Carlo Verdone, la confessione inaspettata in diretta tv
Nel corso di una intervista rilasciata domenica 10 Novembre ai microfoni di Domenica In, programma condotto da Mara Venier, Carlo Verdone ha ripercorso insieme alla conduttrice 40 anni di carriera brillante, sottolineando il valore dei rapporti umani e dei legami di amicizia che non sono tutti rosa e fiori.
Parlando di rapporti veri, infatti, Carlo Verdone ha sottolineato: “I miei amici sono persone molto semplici, nessuno del mio ambiente. Medici, avvocati, il mio amico trasportatore, il mio amico barista, persone che sai che non ti tradiranno mai. Persone vere. Nel nostro ambiente sì ci sono, ma sono poche. Giovanni Veronesi è un mio amico, ma se vado oltre si sente sempre la competizione. Cosa me ne frega a me delle competizione, sono arrivato a un punto in cui quello che ho fatto ho fatto. Non mi piace vedere chi si dà un tono da pallone gonfiato. Io ricordo l’umiltà di Fellini che veniva a cena a casa nostra, Ettore Scola anche. Oggi è tutto diverso”.

Carlo Verdone e il tradimento
Continuando a parlare di amicizia, Carlo Verdone ha ricordato il tradimento di un amico che oggi non c’è più.
Ha confessato: “Ho sofferto molto, ho perdonato, ci siamo riabbracciati ma dopo tre mesi mi ha tradito un’altra volta. È morto, sono andato ugualmente in ospedale a trovarlo, ma certamente non mi sarei mai aspettato di essere tradito da lui due volte”.
